Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, colleghi senatori, prendendo la parola per la prima volta in quest’Aula non posso fare a meno di rivolgere innanzitutto un ringraziamento al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha deciso di ricordare l’ottantesimo anniversario dell’emanazione delle leggi razziali, razziste, del 1938 facendo una scelta sorprendente: nominando quale senatrice a vita una vecchia signora, una persona tra le pochissime ancora viventi in Italia che porta sul braccio il numero di Auschwitz. Ecco la trascrizione come riportata nel sito del Senato della Repubblica. Gruppo Misto: Scheda di attività di Liliana SEGRE nella XVIII Legislatura (dal 23 marzo 2018) ... XVII Legislatura Senato (dal 19 gennaio 2018, senatore a vita, di nomina del Presidente della Repubblica) XVIII Legislatura Senato Incarichi e uffici ricoperti nella Legislatura. La senatrice a vita, sopravvissuta all'OIlocausto, ha scelto la cittadella della Pace di Rondine (Arezzo) per l'ultimo discorso. Ho conosciuto la condizione di clandestina e di richiedente asilo; ho conosciuto il carcere; ho conosciuto il lavoro operaio, essendo stata manodopera schiava minorile in una fabbrica satellite del campo di sterminio. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Liliana Segre al Parlamento europeo: “Razzismo e antisemitismo insiti negli animi dei poveri di spirito. E lo ha fatto con un discorso che merita tutti gli applausi che ha preso. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. A non anestetizzare le coscienze, a essere più vigili, più avvertiti della responsabilità che ciascuno ha verso gli altri. Ecco, forse dovremo aggrapparci proprio a queste energie ogni giorno. SENATRICE LILIANA SEGRE (00032435) (© 2018 Carmine Flamminio / Senato della Repubblica) Liliana Segre nata a Milano nel 1930, ed è una delle superstiti italiane dell’Olocausto. Presentazione di documenti. Soprattutto, si dovrebbe dare idealmente la parola a quei tanti che, a differenza di me, non sono tornati dai campi di sterminio, che sono stati uccisi per la sola colpa di essere nati, che non hanno tomba, che sono cenere nel vento. Con questo spirito, ritengo che la scelta più coerente con le motivazioni della mia nomina a senatrice a vita sia quella di optare oggi per un voto di astensione sulla fiducia al Governo. «Mi rifiuto – ha detto l’onorevole, deportata ad Auschwitz quando aveva 13 anni – di pensare che oggi la nostra società democratica possa essere sporcata da leggi speciali nei confronti delle popolazioni nomadi. Spiegando gli obiettivi della commissione la senatrice Segre ha detto inaula al Senato che la lotta a razzismo e xenofobia è il cuore di ogni politica dei diritti umani. Luglio 22, 2019. «Desiderava che finisse con un accordo unanime — racconta Bonino —. Da oggi Liliana Segre, ex deportata ad Auschwitz, ha due angeli custodi, due carabinieri che la seguono negli appuntamenti pubblici. Nasce al Senato una Commissione straordinaria per combattere razzismo, antisemitismo e ogni forma di istigazione all'odio. Valuterò volta per volta le proposte e le scelte del Governo, senza alcun pregiudizio, e mi schiererò pensando all’interesse del popolo italiano e tenendo fede ai valori che mi hanno guidata in tutta la vita. Spero che quello che è accaduto al Senato serva a mettere un argine a un fiume di violenza». Oppure: «La senatrice a vita Segre sta bene in un simpatico termovalorizzatore». Tenterò di dare un modesto contributo all’attività parlamentare traendo ispirazione da ciò che ho imparato. Una sola obbedienza mi guiderà: la fedeltà ai vitali principi ed ai programmi avanzatissimi – ancora in larga parte inattuati – dettati dalla Costituzione repubblicana. Chissà se le hanno fatto più piacere gli applausi, gli abbracci e la lunga ovazione con cui mezzo emiciclo in piedi ha festeggiato il via libera, o le braccia conserte dei tanti, troppi senatori di centrodestra rimasti polemicamente seduti, senza battere le mani. Pensa, sogna, immagina. Come Senatrice Atti di indirizzo e rapporto di fiducia Ha presentato come primo firmatario. Non è stato sempre così». Sono le sette e dieci della sera, la «sua» sera. Come Andrea Camilleri ha reinventato la fotografia della Sicilia. PRESIDENTE. Siamo un popolo di santi, navigatori e analfabeti funzionali. Il video del discorso di Liliana Segre al Senato per la fiducia al governo Conte. Il Partito democratico con Franco Mirabelli parla di «deriva di una destra che si consegna all’estremismo» e i Cinque Stelle per bocca di Alessandra Maiorino accusano i leghisti di «sbandierare un becero fanatismo». La polemica infuria da ore quando la senatrice del Pd Tatiana Rojc, «commossa e grata» a Liliana Segre, ma anche «molto preoccupata», racconta all’agenzia Ansa perché ha votato la mozione: «L’ho fatto anche in memoria di mio padre, deportato dai nazisti nel 1944 in quanto sloveno. Porta sul braccio il numero di Auschwitz e ha il compito non solo di ricordare, ma anche di dare, in qualche modo, la parola a coloro che ottant’anni orsono non la ebbero; a quelle migliaia di italiani, 40.000 circa, appartenenti alla piccola minoranza ebraica, che subirono l’umiliazione di essere espulsi dalle scuole, dalle professioni, dalla società, quella persecuzione che preparò la shoah italiana del 1943-1945, che purtroppo fu un crimine anche italiano, del fascismo italiano. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Ecco il testo della mozione, con prima firmataria Liliana Segre, approvata oggi in Senato. Come fare, è un privilegio. Fa buio, dal Viminale filtra la notizia che la ministra Luciana Lamorgese ieri mattina è andata privatamente a casa della senatrice Segre per portarle riconoscenza e solidarietà: «La conosco da anni, rappresenta la memoria di una pagina terribile della nostra storia». Nella testa e nel cuore la senatrice a vita ha ancora l’emozione per quei 151 sì e l’amarezza per i 98 astenuti, che resteranno, accusa il dem Lele Fiano, figlio di Nedo, ebreo deportato ad Auschwitz e unico superstite di tutta la sua famiglia, come una «macchia indelebile per la nostra storia parlamentare». Storico discorso di Liliana Segre al Senato: monito e speranza. A Favignana votano Lega e il governo toglie la tonnara. Quando hanno ucciso mio padre»), per il nome che porta: «Questa ebrea di m. si chiama Liliana Segre... Hitler non hai fatto bene il tuo mestiere». info@popfilosofia.it. Lo ha detto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, intervenendo all’evento dedicato a Liliana Segre. La polemica infuria da ore quando la senatrice del Pd Tatiana Rojc, «commossa e grata» a Liliana Segre, ma anche «molto preoccupata», racconta all’agenzia Ansa perché ha votato la … Emma Bonino, tra i primi a ringraziarla e abbracciarla dopo il via libera alla mozione, racconta che la illustre collega, «non essendo esperta di dinamiche politiche», non abbia capito perché il centrodestra avesse deciso di smarcarsi. Per questo accolgo con grande convinzione l’appello che mi ha rivolto oggi su «la Repubblica» il professor Melloni. Claudio Rocco del 12 Ottobre 2020 Opinioni e commenti. You also have the option to opt-out of these cookies. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Mi opporrò, con tutte le energie che mi restano. Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, colleghi senatori, prendendo la parola per la prima volta in quest’Aula non posso fare a meno di rivolgere innanzitutto un ringraziamento … Filosofi e bambini: “Domande filosofiche per menti curiose”. La lezione, in Senato, della senatrice Lilian Segre, una dei pochi italiani sopravvissuti allo sterminio di Auschwitz, dovrebbe risuonare nelle aule delle scuole, sui social, il nuovo non luogo per dire le cose. 'Con le leggi razziali diventai altra e invisi… (Applausi). Tonni e gabbati. La senatrice Liliana Segre - da bambina fu deportata ad Auschwitz, una dei 25 piccoli italiani sopravvissuti all’Olocausto - contava su un voto il più ampio possibile. Il discorso integrale di Liliana Segre al Senato per la fiducia al governo Conte. Se dovesse accadere, mi opporrò con tutte le energie che mi restano. Lo stato del tuo abbonamento #PLACEHOLDER# è sospeso. These cookies do not store any personal information. Parole che a Emma Bonino hanno fatto «venire i brividi, per il profondo e raro senso delle istituzioni». Liliana Segre (Milano, 10 settembre 1930) è un'attivista e politica italiana, superstite dell'Olocausto e testimone della Shoah italiana. E dovrebbero essere tenute a mente da tutti gli italiani. E ancora, ancora, in un crescendo di orrori registrato su Repubblica da Piero Colaprico. Liliana Segre risponde con un messaggino lapidario dal treno che la riporta a Milano, dopo il voto di Palazzo Madama sulla commissione istituita in suo nome. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Il 19 gennaio 2018 è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». Tra queste voglio ricordare oggi gli appartenenti alle popolazioni rom e sinti, che inizialmente suscitarono la nostra invidia di prigioniere perché nelle loro baracche le famiglie erano lasciate unite; ma presto all’invidia seguì l’orrore, perché una notte furono portati tutti al gas e il giorno dopo in quelle baracche vuote regnava un silenzio spettrale. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Chissà se si è accorta di quei senatori di Forza Italia scattati, pur tardivamente, in piedi, con imbarazzo per la scelta appena compiuta e che dopo, a titolo personale, sono andati ad omaggiarla. Daniela Padoan: Come una rana d’inverno, Milano, Bompiani 2004 Emanuela Zuccalà: Sopravvissuta ad Auschwitz. Quello di Segre è “un lungo percorso di testimonianza alle giovani generazioni. Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. I 90 anni di Liliana Segre, senatrice a vita e testimone della Shoah “C'è un momento in cui, una persona di novanta anni, dice: mi ritiro", ha detto la Segre. Giugno 01, 2019. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. E intanto sui banchi delle opposizioni, presente Matteo Salvini che a giudizio dei dem «in Aula non viene mai», nascevano i distinguo e prendeva forma la protesta contro la presunta censura, il «bavaglio», la commissione che secondo leghisti e senatori di Giorgia Meloni avrebbe un solo, vero obiettivo: silenziare le parole d’ordine della destra italiana.